"La designazione di Ancona a Capitale della Cultura 2028 è una grandissima vittoria per tutto il territorio ed è un riconoscimento allo straordinario lavoro fatto nei mesi scorsi per presentare un dossier che valorizzasse al meglio tutto ciò che è Ancona anche al di là dei suoi confini. Siamo lieti che una parte del Dossier sia stata dedicata alla sostenibilità ambientale, all'attenzione alla valorizzazione delle risorse naturali, paesaggististiche, pilastro fondamentale per il presente e il futuro.
"Adesso Parco" è una dichiarazione d'intenti legata al GeoParco ma è anche la conferma, come detto dal Sindaco Daniele Silvetti che Ancona è certamente Città di Porto ma è anche Città di Parco e lo sarà sempre di più quando diventeremo Parco Nazionale includendo anche il Parco del Cardeto".
"Il contributo che il Parco può dare è declinata sul Geoparco, una struttura sotto l'egida Unesco che può portare al territorio un'importante crescita in termini di turismo sostenibile e forme di sviluppo sostenibile dell'intero territorio. Si tratta di un contributo di welfare culturale ed ambientale declinato al geoturismo e al turismo sostenibile. Il Parco del Cardeto per Ancona rappresenta un polmone verde ma è un'area di grande valenza culturale ed ambientale ed ha un'importanza fondamentale per il Parco del Conero perchè collega, come un corridoio ecologico naturale, la città al Parco. Considerando che Ancona è una delle poche città al mondo ad avere due siti GSSP, di interesse mondiale riconosciuti dalla Comunità Scientifica Internazionale ecco che il Geoparco può diventare un asset fondamentale per il rilancio del'intero territorio. L'amministrazione comunale è riuscita a realizzare un dossier che è uno strumento fondamentale di pianificazione del territorio per rilanciare Ancona come città sempre più sostenibile":
